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Astrofili Maddalonesi

Seminario al Convitto di Maddaloni

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Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso

e le Culture


Frate focu - Sora acqua

Forum per la giustizia, la pace, la salvaguardia del creato

26 marzo 2010
Sala Convegni Convitto Nazionale "G.Bruno"
Maddaloni -CE-

Sora luna e le stelle

Il destino del mondo e il suo futuro

Rel. Prof.ssa Caterina di Cicco
UMAC

 

La mitologia delle costellazioni - Auriga

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AURIGA

Mito di Auriga

Ci sono tre diverse interpretazioni e tradizioni per questo racconto. La prima vuole che l'auriga fosse Erittonio, leggendario re di Atene nonché figlio di Vulcano, al quale la dea Atena insegnò l'arte dell'addomesticazione dei cavalli. Un'altra tradizione ancora dice che in realtà era Ippolito figlio di Teseo, e perciò siamo ancora in ambiente ateniese, di cui si innamorò la matrigna Fedra. Quando però Ippolito la respinse ella si suicidò e così Teseo lo bandì dalla città. Mentre Ippolito lasciava la città il suo carro si ruppe uccidendolo.

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L’arcobaleno solare e lunare

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Arcobaleno Lunare
foro di Giovanni Caturano


La serata di giovedì 25 febbraio, è stata interessata da un particolare e soprattutto inaspettato fenomeno ben visibile nel nostro cielo. Tale fenomeno, ha destato l'attenzione di tanti che si sono trovati attratti dal faro luminoso della Luna, che appariva circondata da un anello luminoso perfetto, che in alcuni luoghi, si monifestava con sfumature di colore a mò di arcobaleno. Tale fenomeno, noto, appunto, come arcobaleno lunare, ha creato uno scenario senza dubbio suggestivo e fatto piovere sulla nostra associazione le telefonate di tanti, in cerca di spiegazioni. La foto in alto è stata scatta con una nikon D300 alle ore 21.41 da San Felice a Cancello (CE), nella parte in basso a sinistra, sono ben evidenti le sfumature dell'arcobaleno, inoltre si può anche notare la presenza di Marte in prossimità della Luna ( in alto a sinistra). Chiunque abbia realizzato altri scatti fotografici del fenomeno e voglia inviarceli, può farlo attraverso il'indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Di seguito, il risultato di una breve indagine condotta sul fenomeno. 

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PON Scuola Media "Giannone" Caserta

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Modulo di Astronomia

“ALLA SCOPERTA DEL CIELO”

Si comunica che la nostra associazione sta conducendo un P.O.N. presso la Scuola Secondaria Primo Grado "P.Giannone" di Caserta.

Il Modulo di Astronomia di 30 ore, ha come destinatari 20 alunni di terze classi. 

Di seguito il calendario degli interventi:

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La mitologia dei pianeti

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Non solo le costellazioni sono legati a fatti e personaggi mitici desunti dalla mitologia greca; anche i pianeti, con i loro satelliti, del sistema solare sono legati alla mitologia antica. Compiremo perciò un viaggi che dalle vette dell'Olimpo ci porterà in giro per il sistema solare. Cercheremo di riassumere, in modo veloce e, si spera, chiaro le tante e immense tradizioni delle divinità che danno il nome ai pianti. La nostra fonte di riferimento è la più importante Teogonia dell'Antichità, quella di Esiodo:

Gea/Tellus - Terra
Gea - La Terra

Subito dopo Caos, dio primigenio e onnipresente, la massa amorfa che contiene in se tutte le cose che saranno create, si autogenerarono Gea (o Gaia, Tellus presso i Romani), la terra e Tartaro, le profondità oscure liddove successivamente Ade impianterà il suo regno infernale, grazie all'azione di Eros, il principio primo dell'amore che porta tutti gli esseri viventi a riprodursi e a generare vita. Gea poi autopartorì Urano stellato, il cielo, i Monti e Ponto il mare infecondo. Successivamente Gea si unì a Urano generando i Titani, i Centimani (Ecatonchiri in greco) e i Ciclopi; solo che Urano, che aveva preso il sopravvento temendo di essere spodestato da uno dei suoi figli, rimase attaccato a Gea impedendo loro di uscire dal ventre materno. In seguito Gea fabbricò un falcetto per liberare sè e i suoi figli dall'odioso giogo di Urano; solo Crono però, uno dei Titani e il minore dei figli, si fece avanti per portare avanti l'impresa. Così Crono evirò il padre, facendo sì che il cielo si staccasse dalla terra, e liberò i fratelli


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