STRUMENTI ASTRONOMICI

Ogni appassionato che si avvicina per la prima volta all'astronomia inevitabilmente sente il bisogno di possedere uno strumento che gli consenta di osservare e studiare gli oggetti di cui tanto ha sentito parlare e tanto ha immaginato. Prima di parlare del telescopio soffermiamoci sui binocoli, strumenti di facile utilizzo, quindi adatti ai neoastrofili, ma le cui capacità non sono da sottovalutare
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Le caratteristiche tecniche di questo strumento sono:
- Ingrandimento e pupilla d’uscita: di solito su un lato del binocolo sono presenti due numeri nella forma 10x50, il primo indica l’ingrandimento, il secondo il diametro in mm dell’obiettivo. Il rapporto tra queste grandezze dà il diametro del fascio luminoso emergente dall’oculare. Per l’uso astronomico le cifre consigliate sono 7x50, per raccogliere più luce, 10x50, per un maggiore ingrandimento e per scurire la visione del fondo cielo.
- Campo visivo e angolo di campo: la larghezza dell’area osservata attraverso un binocolo viene chiamata campo visivo; l’angolo di campo indica la stessa area misurata in gradi.