Unione Maddalonese Amici del Cielo
UMAC: un’associazione per caso.
Dodici anni di esperienza in campo astronomico

Nel marzo del 1997, quando la cometa Hale - Bopp attraversò il nostro cielo, un gruppo di appassionati di astronomia organizzò un’associazione, finalizzato unicamente a divulgare l’astronomia, non solo come materia scientifica, ma anche come tematica culturale per un dibattito esteso alle scienze umane. Ben presto l’associazione, nata con l’intestazione UMAC, acronimo di “Unione Maddalonese Amici del Cielo”, divenne centro di aggregazione per molti studenti ed appassionati. Le attività in breve si moltiplicarono e la presentazione ufficiale al pubblico coincise con la conferenza sul tema “Le comete e la vita nel cielo”, con la partecipazione del prof. Edgardo Filippone.
Nel settembre dello stesso anno, arrivò il primo importante riconoscimento in un concorso fotografico a Rocca Priora (Roma) e, nel successivo novembre, l’ UMAC fu elencata tra le associazioni di astrofili, dalla prestigiosa rivista di astronomia “Nuovo Orione”.
A dicembre, una nuova conferenza intitolata “Star hopping”, presso la Biblioteca comunale di Maddaloni, propose foto, diapositive e osservazioni astronomiche all’attenzione del folto pubblico, intervenuto anche da altre città. Negli anni successivi, I’UMAC si è impegnata nella promozione di laboratori didattici nelle scuole, di corsi di astronomia per principianti e di altre attività.
L’anno 1998 è stato ricco di iniziative:
- Nel mese di marzo l’UMAC ha partecipato all “ VIII settimana della cultura scientfica e tecnologica”;
- A giugno, in collaborazione con il WWF, ha organizzato “serate osservative” presso l’oasi di S. Silvestro, esperienze ripetute a tutt’oggi;
- Ad agosto l’UMAC ha preso parte alla conferenza sul tema: “Tre giorni sotto le stelle”, nella città di Montella (AV);
- Nel mese di dicembre una foto dell’UMAC ha vinto, ad Acerra, il IV concorso fotografico nazionale.
Nello stesso anno, un gruppo dell’UMAC ha partecipato alla conferenza della celeberrima Margherita Hack, a Sessa Aurunca.
L’anno successivo, il 1999, l’UMAC ha preso parte all’“estate casagiovese”, organizzata dell’Amministrazione di Casagiove (CE) ed ha, inoltre, promosso osservazioni notturne a favore dell’associazione culturale “Vivere insieme” di S.Nicola la Strada (CE).
Ma l’evento più importante dell’anno è stata l’eclisse totale di Sole, l’ultima del vecchio millennio, purtroppo parziale qui da noi. Già nel mese di maggio la conferenza “Aspettando l’eclisse di sole”, svoltasi presso la Biblioteca comunale di Maddaloni, ha fornito,ai numerosi convenuti, informazioni sul fenomeno astronomico e soprattutto sulle tecniche per fotografare l’eventoi. L’UMAC ha partecipato in prima fila al fenomeno: una piccola delegazione si è recata in Austria, nella località di Leoben, per fotografare e filmare l’evento.
Nel dicembre successivo, l’UMAC ha promosso il I° concorso di fotografia astronomica, sullo stesso tema.
Nel febbraio del 2000, in una conferenza presso la Biblioteca comunale di Maddaloni dal tema “Come costruire un osservatorio”, il prof. Marcello Morgantini ha raccontato le sue esperienze di astrofilo ed ha fornito utili consigli per allestire una piccola “specula”. Alla conferenza è seguita, nel giugno successivo, la visita all’osservatorio amatoriale, a Frasso Sabino (Roma), realizzato dallo stesso prof. Morgantini, particolarmente attrezzato per lo studio del sole.
Nel mese di marzo, a Frattaminore, oltre cento bambini, accompagnati da genitori e maestri, hanno partecipato all’iniziativa “Da Star-Treck a Betelgeuse”, mettendosi tutti in coda pazientemente in attesa di usare i telescopi.
Nel marzo del 2001, l’UMAC ha partecipato allo star party nazionale di Matera, organizzato da “Nuovo Orione”. Nello stesso mese, nell’ambito della 11 settimana internazionale intitolata”Gli studenti fanno vedere le stelle”, I’UMAC, si è impegnata nella lotta contro l’inquinamento luminoso. Ne è risultato un attento monitoraggio di diverse aree della nostra città, trasmesso, poi, alla sede centrale dell’“Unione astrofili italiani”(U.A.I.), per una mappatura dell’intero territorio nazionale. Nell’agosto, è arrivato un altro importante riconoscimento: il premio internazionale “Annibale De Gasperis”, nella città di Tocco da Casauria (PE), per una composizione sul tema “Lo studio delle stelle nell’era di Internet”.
Nel dicembre dello stesso anno, l’ UMAC partecipa al “Solstizio d’inverno”, serata organizzata dal comune di Caserta.
Il 2002 è altrettanto ricco di iniziative:
- nel marzo l’ UMAC organizza un corso di astronomia pratico e teorico presso l'“Università delle tre età”, di Caserta;
- Nello stesso mese propone una conferenza sul tema “L’evoluzione stellare”, col professore M. Morgantini;
- Nel mese successivo un dibattito sul tema “L ‘astrofotografia tradizionale e digitale”, presso la biblioteca comunale di Maddaloni;
- Nello stesso periodo si ripete il monitoraggio sull’inquinamento luminoso;
- Da giugno a luglio l’UMAC guida gruppi di visitatori nell’oasi di S. Silvestro (CE) alla scoperta delle stelle, in collaborazione col WWF.
Nel 2003 tre eventi astronomici sono stati seguiti, fotografati dall’UMAC :
- Transito di Mercurio del 7 maggio;
- La grande opposizione di Marte;
- L’eclissi lunare del 9 novembre;
Nel 2004 l’UMAC ha seguito e fotografato:
- Il transito di Venere, evento spettacolare che ha coinvolto gli studenti del Liceo Scientifico “Nino Cortese”, sede sociale dell’associazione.
Nel 2005:
- l’UMAC organizza una trasferta osservativi in Spagna, in occasione dell’eclissi anulare di Sole del 3 ottobre;
- In occasione della grande opposizione di Marte L’UMAC organizza una conferenza dove presenta il fenomeno e una raccolta di foto al Belvedere di S.Leucio ( CE).
Il 2006 è l’anno dell’eclissi totale di Sole e l’UMAC organizza una trasferta in Turchia, dove i partecipanti vivono e registrano una esperienza emozionante. Il resoconto della trasferta viene presentato in una conferenza pubblica, capace di far rivivere le stesse emozionanti fasi del fenomeno.
Un’altra trasferta osservativa, importante, viene effettuata a Capracotta (IS) per fotografare il cielo invernale. Poi è stato l’occasione per collaudare il coronado PST.
Nel 2007 abbiamo seguito, tra la notte del 3 e 4 marzo, l’eclissi totale di Luna: evento particolarmente spettacolare.
Il 22 maggio, dal terrazzo del Liceo, abbiamo seguito l’occultazione di Saturno. Ad agosto abbiamo partecipato, con successo, al concorso fotografico dell’associazione “Angelitti” Torre delle Stelle presso il Comune di Aielli (AQ).
A novembre del 2007 partecipa al III Congresso Astrofili Campani ad Agerola.
Il 2008 ricco di iniziative al w.w.f. –Bosco di S. Silvestro e alla Università della Terza Età di Caserta,ma soprattutto un’ interessantissima esperienza a Torre del Greco –NA- al IV Circolo Didattico dove una cinquantina di alunni di V elementare ha provato l’emozione dell’osservazione di numerosi oggetti celesti con visita finale al Planetario di Caserta e all’osservatorio dell’UMAC.
Il 2009 è l’anno internazionale dell’Astronomia , dell’inaugurazione dell’Osservatorio e del Planetario illuminato, della trasferta in Cina per l’Eclisse totale di Sole di circa 6’ e infine della esperienza a Pietraroja,BN.
L’UMAC ha curato in modo puntuale incontri didattici con numerose scuole della regione, di ogni ordine e grado e con diversi enti e amministrazioni comunali:
- Ricordiamo il 77-mo Circolo Didattico “Aldo Moro” di Ponticelli (NA), dove abbiamo realizzato un planetario in scala, sullo sfondo della carta del cielo.
- I laboratori attivi nelle Scuole Medie di Maddaloni , Vitulazio, Caiazzo, Castel Morrone, Caserta, Cancello Scalo, Frattaminore (NA).
- I laboratori attivi nei Licei di: Caserta, Maddaloni, Telese(BN), Benevento, nel ITIS-LS “F. Giordani” di Caserta, nell’IPSIA di Montella (AV).
- Le attività didattiche presso l’università delle tre età, svolte a partire dall’anno accademico 2001/02, che ha coinvolto la partecipazione attiva di numerosi allievi ultrasessantenni.
- Attività didattiche osservative presso i comuni di Maddaloni, Caserta, S. Nicola L.S., Casagiove, Castelvenere (BN), Frattamaggiore (NA).
- “Donando sotto le stelle” con l’AVIS di Carinaro, nell’agro aversano.
- Tra le attività di rilievo nell’ambito della didattica si riportano le esperienze denominate CAP, ossia Corso di Astronomia per Principianti, finalizzate sia all’approfondimento di determinate tematiche già trattate nell’ambito scolastico, sia all’utilizzo e familiarizzazione di strumentazione astronomica.



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