AstroUMAC.it

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Venerdì 3 - Ripresa delle attività dopo la pausa estiva. Pianificazione delle iniziative

Home Il cielo del mese

Il Cielo del mese di Marzo 2010

E-mail Stampa PDF
AddThis Social Bookmark Button

SOLE

Si trova nella costellazione dell'Acquario fino al giorno 12, quando passa nella costellazione dei Pesci.

Alle ore 2 di domenica 28 marzo entra in vigore l'Ora Estiva (o "Ora Legale").

Gli orologi, fino al 31 ottobre, segneranno 1 ora in più rispetto al TMEC (Tempo Medio dell'Europa Centrale).


  • 1 marzo: il sole sorge alle 6.47; tramonta alle 18.02
  • 15 marzo: il sole sorge alle 6.24; tramonta alle 18.18
  • 31 marzo: il sole sorge alle 6.57; tramonta alle 19.36


La durata del giorno aumenta di circa 1 ora e 24 minuti dall'inizio del mese.

EQUINOZIO DI PRIMAVERA: il 20 marzo - alle ore 17.32.


LUNA

Le Fasi:

  • Ultimo Quarto il 7
  • Luna nuova il 15
  • Primo quarto il 23
  • Luna piena il 30


OSSERVABILITÀ DEI PIANETI

Mercurio: per gran parte del mese rimangono scarse le opportunità di osservare il pianeta. Presente inizialmente nel cielo del mattino, scompare tra le luci dell’alba e il giorno 14 si trova in congiunzione con il Sole, rimanendo inosservabile fino alla sua ricomparsa durante il crepuscolo serale. L’intervallo di osservabilità cresce rapidamente negli ultimi giorni di marzo e a fine mese il pianeta tramonta ad Ovest circa un’ora e mezza dopo il sole.


Venere: il pianeta più brillante del cielo è ancora osservabile solo all’inizio della sera, anche se guadagna un’altra mezz’ora di visibilità. A fine mese tramonta poco più di un’ora e mezza dopo il Sole: Venere si trova infatti appena più in alto di Mercurio sull’orizzonte occidentale. Il giorno 3 il pianeta passa dalla costellazione dell’Acquario a quella dei Pesci, la attraversa per intero (con un breve incursione nella costellazione della Balena) e termina il mese di marzo nell’Ariete.


Marte: il pianeta rosso è anche in questo mese uno degli oggetti più evidenti della volta celeste. Dopo il tramonto del Sole è già alto sull’orizzonte orientale e lo si può osservare per quasi tutta la notte. Per tutto il mese rimane nella costellazione del Cancro, dove si sposta inizialmente in moto retrogrado fino al giorno 11, per poi tornare al moto diretto, che lo porta a riavvicinarsi lentamente alla costellazione del Leone, che raggiungerà nel mese di maggio.


Giove: dopo la congiunzione con il Sole avvenuta proprio alla fine di febbraio, il pianeta rimane praticamente inosservabile per tutto il mese. Il pianeta si allontana lentamente del Sole per ricomparire al mattino, ma è così basso sull’orizzonte orientale da rimanere confuso tra le luci dell’alba. Giove si trova nella costellazione dell’Acquario.


Saturno: il 22 marzo il pianeta si trova all’opposizione, situazione che rende possibile l’osservazione di Saturno praticamente per l’intera notte. Con lo spegnersi delle luci del tramonto il pianeta compare sull’orizzonte orientale e successivamente, intorno alla mezzanotte, alla massima altezza sull’orizzonte verso Sud. Nelle ore che precedono l’alba, infine, il pianeta di trova man mano ad altezze inferiori, a Sud-Ovest. Saturno si trova nella costellazione della Vergine, dove rimarrà per tutto il 2010.


Urano: il pianeta è inosservabile. Il giorno 17 si trova in congiunzione con il Sole. Solo il prossimo mese sarà possibile osservarlo nuovamente prima dell'alba. Urano si trova nella costellazione dei Pesci.


Nettuno: dopo la congiunzione con il Sole del mese scorso il pianeta ricompare al mattino. Ricordiamo tuttavia che per la sua bassa luminosità è visibile solo con l'uso di un telescopio. Il pianeta il giorno 23 lascia la costellazione del Capricorno per fare il suo ingresso nell’Acquario.


Plutone

La IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

Il pianeta, nelle ore che precedono l’alba, si trova a Sud-Est, nella costellazione del Sagittario. Per la sua bassissima luminosità è individuabile solo con un telescopio di adeguata potenza.


CONGIUNZIONI

Luna - Saturno : il mese inizia con la congiunzione, il giorno 1, tra Saturno e il luminoso disco lunare. I due astri saranno osservabili per quasi tutta la notte, nella costellazione della Vergine. (vedi mappa)

Luna – Venere : una congiunzione osservabile solo con un orizzonte occidentale privo di ostacoli e senza nuvole e foschia, per la quale riproponiamo la mappa del paragrafo relativo all’osservazione del falcetto lunare. Il giorno 17, una sottile falce di Luna (ad appena due giorni dalla Luna Nuova) tramonta accompagnato tra le luci del crepuscolo serale dal pianeta Venere, nella costellazione dei Pesci. (vedi mappa)

Luna – Pleiadi : dopo l’occultazione dello scorso mese di febbraio, nel mese di marzo la Luna transiterà un po’ più in basso rispetto all’ammasso stellare delle Pleiadi, le cui stelle non saranno quindi nascoste dal nostro satellite naturale. L’incontro ravvicinato, osservabile verso Ovest nelle prime ore della notte, avviene nella costellazione del Toro la sera del 20 marzo. (vedi mappa)

Luna – Marte : il giorno 25 la Luna e il pianeta rosso si trovano in congiunzione nella costellazione del Cancro. Dalla mappa si può vedere come i due astri siano quasi allineati con Castore e Polluce, le stelle più brillanti dei Gemelli. (vedi mappa).

Luna - Saturno : la congiunzione di inizio mese si ripete quasi identica il giorno 29. Il disco della Luna, ormai quasi Piena, si trova un po’ più in basso rispetto a Saturno, ancora nella costellazione della Vergine. (vedi mappa)


COSTELLAZIONI

Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali: rispetto al mese di febbraio le troveremo però più spostate verso sud-ovest, mentre nelle prime ore della notte nel cielo orientale fanno la loro apparizione le grandi costellazioni zodiacali del Leone e della Vergine. Percorrendo lo zodiaco troviamo anche la piccola e debole costellazione del Cancro a separare i Gemelli dal Leone. Sempre inconfondibile Orione, con le tre stelle allineate della cintura (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka) ed i luminosi astri Betelgeuse (rossa) e Rigel (azzurra).

Nella stessa zona di cielo troviamo le costellazioni del Toro con la stella rossa Aldebaran, la costellazione dell'Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, nella costellazione del Cane Maggiore, risplende Sirio, la stella più luminosa del cielo. Più alto sull'orizzonte rispetto a Sirio, poco al di sotto dei Gemelli, si può facilmente riconoscere un'altra stella luminosa, Procione, del Cane Minore.

Il cielo meridionale, al di sotto della fascia zodiacale, è invece povero di stelle brillanti: con l'aiuto di una mappa si possono riconoscere le costellazioni dell'Unicorno, dell'Idra e, vicino alla Vergine, il Cratere. L'Orsa Maggiore sarà il nostro riferimento per il cielo settentrionale; tracciando una linea, prolungamento verso sinistra del segmento che unisce le stelle Merak e Dubhe (si veda la mappa del cielo a Nord), troveremo la Stella Polare. A Nord-Ovest troviamo Cassiopea con la sua caratteristica forma a "W"; tra Cassiopea e il Toro troviamo la costellazione del Perseo. A Nord-Est, sotto l'Orsa Maggiore ed a sinistra della Vergine, vedremo invece sorgere la costellazione del Bootes, caratterizzata dalla particolare forma ad aquilone.

Per ulteriori approfondimenti sulle costellazioni e le stelle visibili in questo periodo, consultate la pagina 575 di Televideo. il sito www.uai.it , da cui sono tratte queste notizie, e dalla rivista o dal sito di Orione

 
torre-longobarda.jpg

Previsioni

Click per aprire http://www.ilmeteo.it

Pubblicità

Ricerca personalizzata