Gemini
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Castore e Polluce, figli di Zeus e di Leda regina di Sparta con cui il dio supremo si unì sotto le sembianze di un cigno. La stessa notte Leda si unì anche con Tinadro il suo legittimo consorte mortale. Così dalla doppia unione nacquero quattro figli, due mortali Castore e Clitennestra e due immortali Polluce ed Elena (colei che sarà rapita da Paride scatenando la guerra di Troia). Castore e Polluce crebbero stando sempre insieme, inseparabili, belli e forti diventando formidabili guerrieri; Castore fu un ottimo cavaliere e insegnò ad Eracle a tirare di scherma, mentre Polluce fu un pugile straordinario. Insieme parteciparono a molte imprese belliche tra le quali la spedizione degli Argonauti, insieme con Giasone, per recuperare il vello d'oro. Durante questa spedizione approdarono in una remota regione dell'Asia Minore dove regnava un certo Amico, figlio di Poseidon, invincibile nell'arte del pugilato. Amico imponeva a tutti i coloro che attraccavano presso la sua terra di sfidarlo in una gara pugilistica; Polluce irritato dall'arroganza di quell'uomo accettò la sfida e con un sol pugno lo stese al suolo uccidendolo. La spedizione riprese e i due ebbero modo di salvare l'intero equipaggio durante una tempesta tanto più che da allora i Dioscuri (cioè i figli di Zeus) sono invocati a protezione dai marinai. Terminata la spedizione i due si innamorarono di Febe e Ilaria due belle fanciulle che però erano già fidanzate con Ida e Linceo due argonauti. Ne scaturì una lotta che vide Castore ucciso trafitto dalla spada di Linceo. Polluce pianse amaramente il fratello e chiese a Zeus di riportarlo in vita; dato che ciò non poteva accadere Polluce decise di barattare la sua immortalità per stare per sempre con lo sfortunato fratello così Zeus li pose entrambi nel cielo abbracciati per l'eternità . Il culto dei Dioscuri ebbe molta importanza anche a Roma dove fu introdotto nel V secolo a.C. dopo la battaglia del Lago Regillo contro una coalizione latino-etrusca, che vide la vittoria dei Romani proprio grazie all'intervento dei due mitici fratelli. Il loro tempio fu posto nel Foro accanto a quello di Vesta.









