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Astrofili Maddalonesi

Locandina C.A.P. 12^ Ediz.

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locandina CAP 12

 

La mitologia delle costellazioni - Acquario

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Aquarius

mitologia dell'acquario

 

Il mito dell'Acquario era probabilmente di origine egizia e si rifaceva allo scorrere incessante del Nilo. Nella sua variante greca il mito si riferisce al giovane Ganimede figlio di Troo, re di Troia dal quale la città prese il nuovo nome dopo che si chiamò Dardania dal nome del suo originario fondatore Dardano, del quale si invaghì Zeus. Il re degli dei allora fece rapire il giovane, che stava pascolando le greggi del padre alle pendici del monte Ida, da un’aquila che lo condusse sull’Olimpo. Qui Giove volle che il giovane diventasse il nuovo coppiere degli dei, l’incaricato cioè di portare l’ambrosia, il nettare degli dei, alle divinità dell’Olimpo. Il giovane prese il posto di Ebe....

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La mitologia delle costellazioni - Capricorno

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CapricornusCapricorno

Già Caldei e Babilonesi conoscevano la costellazione del Capricorno che era messa in relazione a un dio che aveva le sembianze di una capra; un giorno per sfuggire alle minacce di un’altra divinità cadde nel Nilo e per poter nuotare più veloce, trasformò la metà inferiore del suo corpo in quella di un pesce diventando quindi un ibrido, mezza capra e mezzo pesce. Questa tradizione deve essere arrivata fino in Grecia dove il dio fu assimilato a Pan, identificato a Roma con Fauno.

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La mitologia delle costellazioni - Serpente

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Serpens

Costellazione del Serpente

Questa costellazione rappresenta il serpente che insegnò ad Asclepio l’arte della medicina. L’animale seguì poi il suo allievo condividendone le sorti diventando inoltre il simbolo stesso della divinità e delle arti mediche. Grazie ai suoi insegnamenti Asclepio insegnò a guarire e in alcuni casi addirittura a resuscitare i morti. Da allora il serpente fu visto come il compagno di Asclepio e come l'essere che rigenera la vita. Ciò in relazione al fatto che il serpente si rigenera tutte le volte che cambia muta. Alla morte di Asclepio fu posto nel firmamento assieme al suo allievo.

 


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