Leo

Il leone in questione era una possente e invulnerabile bestia che, secondo le tradizioni più diffuse e tramandate, era stato generato da Tifone, un titano, e Echidna un essere mostruoso. Questa enorme bestia si installò presso la città di Nemea, nei pressi di Corinto, dove terrorizzava gli abitanti del luogo.
L'uccisione di questa terribile fiera rappresentava una delle dodici fatiche di Ercole; l'eroe infatti dotatosi di un'armatura e di armi infallibili cercò in tutti i modi di uccidere il leone senza però riuscire nell'impresa. La bestia infatti rese vani tutti i tentativi dell'eroe e anzi lo assalì distruggendogli l'armatura e staccandogli un dito con un morso. Ercole allora, furente, lo inseguì fino alla sua tana dove lo uccise con la sola forza delle braccia, strangolandolo. Dopodichè scuoiò il Leone e rivestì il suo corpo con la pelle. Il possente animale però fu posto dagli dei nel firmamento a eternare la gloria di quello che fu da allora considerato il re degli animali. E infatti l'alfa leonis si chiama Regolo cioè "piccolo re".










